Grazie amici haker…

Charles de Gaulle Questo blog è online dal 2005, sono ormai 13 anni e ieri per la prima volta ha subito un attacco haker.
Ho quindi dovuto fare un backup dei file e reinstallare tutto d’accapo. A quanto pare nulla è andato perso. Ma il tema grafico che usavo precedentemente, corredato dalla foto di una splendida rosa del mio giardino, Charles De Gaulle di Meilland, che il mio amico Gianluca Carlino aveva pazientemente ritagliato, non è più disponibile.
Poco male, il tema era ormai vecchio e non si adattava agli schermi dei cellulari.

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Da scrittore ad editor, che esperienza fantastica con 3000 ab Urbe condita!

In due anni di Wizards & Blackholes ho letto tantissimi racconti più o meno belli. Alcuni mi sono piaciuti e ho deciso di pubblicarli, altri invece li ho amati.
Con i loro autori è nata un’amicizia. Così insieme ci siamo imbarcati in un’impresa titanica: creare un nuovo universo che contenesse in se sia i caratteri del fantasy che quelli della fantascienza.

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I.ncredibili S.egreti S.tellari, quando la realtà supera la fantascienza

ISS Eccomi con un nuovo libro! Sta diventando un appuntamento annuale, e la cosa mi fa davvero piacere.
Questa volta ci sono due importanti novità. Vi presento una raccolta di racconti che ho condiviso con altri quattro scrittori conosciuti ed apprezzati nei due anni di vita della casa editrice Wizards & Blackholes.
Scrivere è sempre un’esperienza bellissima, ma condividere questa passione con altri scrittori, tutti diversi da me e tutti pronti ad offrire ed accettare critiche costruttive, è davvero fantastico!

Questa volta ci siamo lasciati trascinare dall’entusiasmo di chi la fantascienza anziché scriverla come noi, la vive di persona come gli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) a cui questo libro è dedicato.
I cinque racconti di I.S.S. sono ambientati tutti in un futuro prossimo, e tutti sono ambientati sulla Stazione Spaziale Internazionale. Continue reading

Le backgammoniadi e le domande segrete

Unghia Ogni due settimane un gruppo di amici, apparentemente persone normali, si incontrano per passare una serata in allegria.
Bontà loro da alcuni mesi anche a me arriva un invito a questo rito chiamato, per ragioni imperscrutabili che affondano le loro radici all’alba dei tempi, “backgammoniadi”.
Ma queste persone, apparentemente normali, sono in grado, in un tranquillo mercoledì sera, di uscirsene con un gioco terribile noto come “le domande segrete”.

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