Addio libertà…

Oggi è arrivata la notizia che i siti pedopornografici saranno oscurati direttamente dai provider entro sei ore.
Nulla in contrario nel condannare la pedofilia e nel punirne i responsabili.
Molto in contrario contro chi la usa come pretesto per limitare la libertà dei navigatori e contro i giornalisti che non sanno spiegare di che si tratta e di che terribile pericolo la libertà d’espressione sta correndo. Continue reading