Caricatura di Michele con due gelati

Michele Pinto

Un blog epicureo…

Liste bloccate? Io non le voto

Archiviato in: Politica, Web — Michele at 5:44 pm on lunedì, febbraio 18, 2008
Il 13 e 14 Aprile 2008 torneremo a votare con una legge elettorale che non permette di esprimere preferenze e quindi elegge automaticamente a parlamentari coloro che sono stati nominati dalle segreterie di partito.

Da cittadino mi sento defraudato del mio diritto di scegliere i miei rappresentanti. E i parlamentari, che non devono la loro elezione ai cittadini ma alle segreterie di partito, verso chi si sentiranno in obbligo? Chi considereranno come il loro “datore di lavoro”?

Per fortuna questa terribile legge elettorale non ci lascia del tutto indifesi. Possiamo rifiutarci di votare quelle liste che non abbiano organizzato delle primarie per decidere l’ordine dei candidati nella lista. E se nessuna lista lascerà scegliere agli elettori chi eleggere in Parlamento non voteremo nessuna lista.
L’importante è non cedere ai ricatti morali di chi dice: se non mi votate verrà eletto l’altro schieramento e andremo allo sfacelo. Nelle ultime legislature è stato eletto “l’altro schieramento” da qualunque punto di vista lo si guardi, e siamo sempre sopravvissuti.

Chiedo a tutti i blogger che condividono queste idee di aderire e di diffondere questo appello.
Per inserire il bottone nel vostro blog copiate questo codice:

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30 commenti »

Comment di Michele

18 febbraio 2008 @ 6:47 pm

I primi ad aderire sono stati gli amici di aSangueFreddo. Grazie.

Comment di LorenzoMan

18 febbraio 2008 @ 7:53 pm

Assolutamente e totalmente daccordo.
Sono iscritto ad un partito (IDV), ma mi riservo il diritto di non votare in maniera consapevole e cosciente.
Meglio non votare che sentire ancora quelli che votano “tappandosi il naso”. Io non mi tappo un bel niente: se c’è un programma e la possibilità concreta che questo venga rispettato bene, altrimenti me ne sto a casa.

Comment di Michele

19 febbraio 2008 @ 11:47 am

E’ possibile firmare una petizione simile qui

Comment di polis

19 febbraio 2008 @ 4:12 pm

Caro Michele sul non votare ho qualche punto interrogativo:

1- Il poter andare a votare è un diritto di noi cittadini, in alcuni paesi non democratici questo non è possibile e per rispetto a questo diritto io credo che si debba andare a votare sempre;

2- credo che le liste bloccate sia proprio un porcellum come detto da chi ha scritto la legge, ossia Calderoli della Lega Nord;

3- l’importante è che le segreterie di partito decidano nomi e persone valide e nuove, ma questo purtroppo spetta ai partiti;

4- io suggerirei più che non andare a votare, di votare bianco se proprio non ti piacciono i candidati.

Ciao e a presto Francesco, Polis.

Comment di daniele

19 febbraio 2008 @ 6:25 pm

la rabbia porta al “IO NON VOTO liste BLOCCATE” ma da cittadini intelligenti è meglio andarci, far sentire l’interesse politico. votare bianco ma con scritto: VAFFANCULO!! cosi si esprime anche il vero pensiero. ciao

Comment di Michele

19 febbraio 2008 @ 6:46 pm

Su Che vita fè un acceso dibattito sull’argomento.

Comment di Michele

19 febbraio 2008 @ 6:56 pm

Francesco e Daniele, non ho detto di non andare a votare, ho detto di non votare quei partiti che non faranno le primarie.

Se non ce ne sarà nessuno, va benissimo anche annullare la scheda. Non lasciarla bianca che poi non si sa che fine fa…

E comunque votare con questa legge non è votare, è ratificare decisioni già prese.

Comment di LorenzoMan

20 febbraio 2008 @ 9:01 am

Non sono favorevole a votare scheda bianca.
Se il non voto è fatto con consapevolezza, si deve sapere che non sono andato a votare, deve fare percentuale.
Non si tratta di menefreghismo o semplice espressione di un malessere, si tratta di dire che le regole del gioco sono sbagliate e vanno cambiate. Se devo votare una pappa già preparata, la mia preferenza è inutile, come dice Michele è una ratifica.
Non votando dico qualcosa, esprimo il mio dissenso al peggior accordo pre-elettorale di sempre: quello tra futuro governo e futura opposizione.

Comment di Andrea

20 febbraio 2008 @ 10:18 am

Sfondi una porta aperta

Comment di Ziaele

20 febbraio 2008 @ 10:53 am

Io sono per l’annullamento della scheda, come proposto dal portale dei meetup siciliani. E’ vero, il diritto al voto è stato conquistato dopo lunghe battaglie, ma ci è stato sottratto dall’ultima legge elettorale, che ha poco da invidiare alla riforma che istitui il Gran consiglio del fascismo. Allora, le alternative sono due: o i partiti decidono di porre in testa alle liste persone di specchiata moralità (probi viri li chiama qualcuno), oppure votare per ritrovarsi di nuovo nel pollaio che ha ridicolizzato l’ultima legislatura. Tertium datur: annullare la scheda e non rendersi complici di una classe politica che delibera contro il suo popolo e la sua Costituzione.

Comment di Ugo

20 febbraio 2008 @ 12:37 pm

Non sono un blogger, quindi non sono parte in causa.

Mi sembra però abbastanza inutile questa campagna.
Infatti nessuno farà le primarie per decidere le candidature (troppo complicato e troppo poco in linea con i modi di fare dei partiti).

E poi, se non voti, non glie ne frega niente a nessuno. Va nell’affluenza che i giornalisti fanno risalire al sole che magari ha spinto gli italiani ad andare via il fine settimana.

E se scrivi quello che pensi sulla scheda, lo vede solo lo scrutatore che la mette nelle schede nulle. Forse ti converrebbe scrivere qualcosa sui cessi dell’autogrill e lo vedrebbe molta più gente.

Infine, l’ultima volta che abbiamo deciso i candidati è stato nel 1992. Dal 1994, infatti, c’è sempre stato l’uninominale e lì il candidato era lo deciso dalla coalizione e non certo dai cittadini, per cui, turandoti il naso, votavi il candidato di Rifondazione se eri del PDS o quello di AN se eri di Forza Italia.

A Senigallia, come in tutti i collegi “sicuri”, venivano poi paracadutati candidati da chissà dove che non c’entravano un piffero con la città e la regione e che si vedevano in giro praticamente solo in campagna elettorale.

Perdona il pessimismo, so che le tue/vostre intenzioni sono buone.

Ciao

Comment di Gelo

20 febbraio 2008 @ 6:16 pm

Abbiamo aderito con piacere!
Il problema, dal mio punti di vista, non è tanto in quali candidati ci propongono, ma in che partiti e che programmi ci propinano. La Cdl accusa il Pd di aver copiato il programma,e sono d’accordo pienamente! il programma è per tutti uno e unico: raggiungere le poltrone, mettervici le radici e farsi i propri interessi, bellamente e fregandosene altamente di chi si illudeva in loro. Andare a votare, non adare, annullare o lasciare in bianco è a discrezione di ogniuno, ma dovrebbe essere obbligatorio a questo punto rendersi consapevoli che ci stanno calpestando e iniziare a renderglielo difficile.

Comment di Alessandro

25 febbraio 2008 @ 3:25 pm

Io non andrò a votare!!! O se dovessi farlo votero “scheda bianca” !!!

Credo che ormai l’unica speranza sia una affluenza alle urne intorno allo 0% (MAGARI!!!)

Sarebbe forse l’unica maniera per tentare di far capire a tutti i soliti “signori”, si fa per dire, della politica di tornarsene a casa e finalmente di RIFONDARE completamente la classe politica di questo paese!!!

NON VOTARE e’ la nostra ultima speranza!!!!!

Comment di Alessandro

25 febbraio 2008 @ 3:25 pm

Io non andrò a votare!!! O se dovessi farlo votero “scheda bianca” !!!

Credo che ormai l’unica speranza sia una affluenza alle urne intorno allo 0% (MAGARI!!!)

Sarebbe forse l’unica maniera per tentare di far capire a tutti i soliti “signori”, si fa per dire, della politica di tornarsene a casa e finalmente di RIFONDARE completamente la classe politica di questo paese!!!

NON VOTARE e’ la nostra ultima speranza!!!!!

Comment di cecilia

26 febbraio 2008 @ 7:07 pm

io andrò al seggio, so che posso farmi dare la scheda e poi far mettere a verbale dal presidente di seggio il fatto che mi rifiuto di votare con una legge che ritengo anticostituzionale. Informatevi. Si può fare. Ci vuole un pò più di tempo per la verbalizzazione, ma almeno la mia scheda non potrà essere utilizzata per null’altro. Esercito un mio diritto. Rifiuto di votare!

Comment di lorenzo

26 febbraio 2008 @ 8:03 pm

sono completamente d’accordo sul fatto che questa legge elettorale vada cambiata e, a proposito di questo, vi voglio segnalare che tra qualche mese bisognerà andare a votare un referendum proprio sulla legge elettorale: io sono al secondo anno di giurisprudenza e durante una lezione mi è stata spiegate dettagliatamente questa legge e vi posso assicurare che è fatta bene. Ritengo che andare a votare per questo referendum sia una cosa molto importante, l’iniziativa è partita dal basso e non è stata sponsorizzata da alcun partito, provate a immaginare perchè…primo perchè permetterà di scegliere i candidati direttamente, secondo perchè dovrebbe riuscire a eliminare i piccoli partiti (è complicato spiegare come, ma vi posso dire che non è un semplice sbarramento al 5%!). Inoltre, neanch’io vorrei essere pessimista come Ugo, però devo aggiungere due cose: 1 anche se i candidati venissero scelti dai cittadini, i partiti hanno il modo di far eleggere che vogliono loro perchè nelle loro liste di partito metteranno sempre chi vorranno, infatti noi non possiamo mica eleggere chiunque a nostro piacimente; e poi anche se ci andasse bene un candidato tra le loro liste elettorali i partiti, attraverso loschi traffici, riescono a sostituire il candidato da noi scelto con un altro (ci sono già riusciti altre volte costringendo il candidato eletto a dimettersi!) 2 mi dispiace deluderti, ma i parlamentari non rispondono a nessuno, non sono nostri dipendenti come dice grillo (magari lo fossero!), insomma, più tecnicamente, non hanno alcun vincolo di mandato: “ogni membro del parlamento rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato” (ART.67 cost., l’ho appena riguardato!). Quindi mi dispiace dirtelo, ma questa campagna è inutile…sarebbe bello invece che i parlamentari fossero veramente dei nostri dipendenti e rispondessero personalmente alla nazione per ogni loro azione illecita. Ma questa è utopia purtroppo.

Comment di Ziaele

28 febbraio 2008 @ 10:29 am

Lorenzo, sono d’accordo con te tranne che su un piccolo particolare: il prossimo governo non dovrà far altro che cambiare una virgola ed un paio di apostrofi all’attuale legge elettorale, poi far approvare questo cambiamento e in questo modo annullare la validità del referendum(perché la legge non sarebbe più la stessa, come accade nel vizio formale nel passaggio di un testo di legge tra le due camere, che devono votare un testo perfettamente identico), che si dovrebbe svolgere a maggio, ma del 2009. C’è tutto il tempo per un’ennesima porcata. Nella migliore delle ipotesi il partito di maggioranza farà passare una legge scritta ex novo, ma comunque il referendum verrà eluso perché la legge cui fa riferimento sarà stata modificata PRIMA della consultazione. Risultato: qualunque cosa verrà stabilità, per modificarla bisognerà ricominciare daccapo, dalla raccolta firme nei gazebo, per capirci. E, se non ricordo male dal Diritto Costituzionale, non si può presentare un referendum che sia stato precedentemente invalidato se non prima di un intervallo preciso di tempo (credo 4 anni ma potrei sbagliare).
Non credo che il non voto farà in modo che uolter o psicosilvio vengano rieletti. Tutt’altro, vinceranno entrambi. Io però non sarò loro complice.

Comment di Ziaele

28 febbraio 2008 @ 10:29 am

Lorenzo, sono d’accordo con te tranne che su un piccolo particolare: il prossimo governo non dovrà far altro che cambiare una virgola ed un paio di apostrofi all’attuale legge elettorale, poi far approvare questo cambiamento e in questo modo annullare la validità del referendum(perché la legge non sarebbe più la stessa, come accade nel vizio formale nel passaggio di un testo di legge tra le due camere, che devono votare un testo perfettamente identico), che si dovrebbe svolgere a maggio, ma del 2009. C’è tutto il tempo per un’ennesima porcata. Nella migliore delle ipotesi il partito di maggioranza farà passare una legge scritta ex novo, ma comunque il referendum verrà eluso perché la legge cui fa riferimento sarà stata modificata PRIMA della consultazione. Risultato: qualunque cosa verrà stabilità, per modificarla bisognerà ricominciare daccapo, dalla raccolta firme nei gazebo, per capirci. E, se non ricordo male dal Diritto Costituzionale, non si può presentare un referendum che sia stato precedentemente invalidato se non prima di un intervallo preciso di tempo (credo 4 anni ma potrei sbagliare).
Non credo che il non voto farà in modo che uolter o psicosilvio vengano rieletti. Tutt’altro, vinceranno entrambi. Io però non sarò loro complice.

Comment di Michele

1 marzo 2008 @ 3:47 pm

Io sono rimasto indeciso su queste possibilità, non andare a votare, votare bianca, annullare la scheda.
Ho scoperto che esite un’altra strada ed è quella che farò.. si può andare a votare e rifiutare le schede.
Quindi a me pesava non andare a votare, ritengo che sia una cosa conquistata con sangue e sudore, non volevo lasciare scheda bianca (da adito a brogli e viene computata nel premio di maggioranza).
Invece puoi recarti al seggio, farti vidimare il certificato elettorale… e… rifiutare le schede.
Questo verrà messo a verbale e verremo comunque calcolati nel computo dei voti come votanti.
Può essere richiesta l’aggiunta di una frase da far verbalizzare, ed io farò verbalizzare una cosa come “nessuno dei candidati presenti mi rappresenta”.
A me sembra una cosa più civica ed efficace più del non andare a votare.
Ciao Michele

Comment di LorenzoMan

3 marzo 2008 @ 5:54 pm

Caro Michele anche io avevo trovato suggestiva l’idea di andare al seggio e adottare questo inusuale comportamento di rifiutare la scheda, far verbalizzare e lasciare la dichiarazione.
Però, come tu hai scritto, risulteresti nel computo dei votanti.
Purtroppo mai come durante le elezioni il “popolo sovrano” diventa numero.
Alla fine della festa ci saranno a Senigallia 10-20 persone che si prenderanno la briga di fare tutta questa trafila e, nella migliore delle ipotesi, avranno due righe sul Corriere Adriatico.
Comunque sarete dei “votanti”.
Una volta, in un post elezioni di non so che anno, ho sentito un giornalista dire “scongiurato il pericolo dell’astensionismo” e siccome ritengo che ogni pericolo per loro sia un bene per noi, stavolta vorrei vederli commentare un numero, importante, di persone che gli hanno voltato le spalle.
Persone che non votano l’uno solo per paura dell’altro, ma che non votano per il non merito di entrambi.
Vorrei vederli rimanere sul palco come quei comici alle cui battute segue un silenzio assordante, né fischi né applausi né tantomeno risate.
Vorrei vederli rimanere lì mentre il pubblico lascia la platea.
In silenzio.

Comment di DARIO PETROLATI

4 marzo 2008 @ 9:50 am

Caro Michele,
già la mia posizione amara la conosci.
Sono sempre stato impegnato a sinistra s’intende,politicamente e sindacalmente,anche asanguefreddo ho fatto conoscere la mia posizione per il voto.Andrò al seggio prenderò la scheda ed annullerò per protesta il voto buio impostomi.A liste bloccate non do fiducia a chi non conosco.Brutti tempi ma tengo duro.
Auguri, Michele,
dario.

Comment di DARIO PETROLATI

4 marzo 2008 @ 10:08 am

Caro Michele,
sono sempre io Dario,talmente offeso dal comportamento dei rappresentanti politici si salvano in pochi anche quelli che conosco personalmente mi deludono chè vivono troppo lontano dalla verità sofferta di tanta gente.Forse sbaglio andando ad annullare la mia scheda,talmente arrabbiato chè potrei non essere obbiettivo.Allora siccome il mio voto vale per 6 ( moglie+figli e relative mogli ed il mio)abbiamo sempre votato dopo discussioni e disamine tutti e 6 stesso segno a sx. s’intende, ma stavolta temo che non posso coscientemente onestamente cosnsigliare,sbaglio andando ad annullare la mia scheda? e di conseguenza far fare lo stesso gesto di protesta ai suddetti parenti?.Sopra il mio ufficio e per strada c’è gente che mi chiede come voto.Io al buio non posso dare fiducia a chi non so chi sia,ti pare Michele?.
Grazie,dario

Comment di Michele

4 marzo 2008 @ 11:57 am

Lorenzo… si fai parte dei votanti… ma non esprimi preferenza per nessuno… per assurdo se berlusconi prendesse 10 voti e ci fossero 10 votanti sarebbe eletto con il 100% delle preferenze… se prendesse 10 voti e ci fossero 20 votanti sarebbe eletto col 50% delle preferenze… personalmente non mi va di non andare a votare… di andare al mare invece di andare al seggio… come detto è un mio limite personale… quindi trovo splendida l’idea di avere la possibilità di andare a votare e non esprimere la preferenza.
L’astensione si sa non piace a nessuno perché una persona eletta da 1mil di persone anziché 20mil fa la sua differenza.
Ma ricordo che questo non è un referendum, non c’è quorum da raggiungere… se anche andassero a votare 10 italiani l’elezione sarebbe valida, in america vota il 40% degli elettori, si, si parla dell’astensionismo ma poi alla fine finisce li.
Alla fine della fiera l’importante è non dare la preferenza a nessuno…o astenendosi o rifiutando le schede o annullando la scheda.
Personalmente oltre a non dargli la preferenza voglio ‘annacquargli’ la percentuale di vittoria… e poter dire che il mio voto, anche se non voto, l’ho dato… con tanto di vidimazione sul certificato elettorale.
Gli astenuti possono essere ’strumentalizzati’ come disinteressati… come qualunquisti… dai politici e dai media… io voglio mettere nero su bianco sui verbali ufficiali le parole del mio dissenso.. una goccia nell’oceano certo ma che rimarrà a futura memoria.
Ciao Michele

Comment di DARIO PETROLATI

5 marzo 2008 @ 9:45 am

a casa mia, dalle parti di casa mia ieri sera abbiamo deciso tutti e 6.Andremo e scriveremo il nostro dissenso sulla scheda, gli amici che ho attorno faranno la stessa cosa,certo che mi rompe fare il furbo e non gridare,la scheda bianca è sempre un pericolo.Di certo non mi sento rappresentato.
dario.

Comment di LorenzoMan

5 marzo 2008 @ 10:32 am

O.K. Michele, mi hai convinto e rifiuterò la scheda.
Almeno potremo dire di aver provato anche questa.
Nel sito del meetup la nostra “pasionaria” Laura ha descritto la procedura e inserito i riferimenti di Legge.
Magari potresti riportarli sul blog e diffonderli.
Staremo a vedere.
Ciao.

Pingback di Luce nella Rete » A chi darete il vostro voto. Il Pdl

15 marzo 2008 @ 8:35 pm

[...] Fonti: Wikipedia, Indymedia, Michele Pinto, elezioni politiche 2008 [...]

Comment di çiçek

28 marzo 2008 @ 7:18 am

non votate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

Comment di IBRIDO_XN

30 marzo 2008 @ 5:22 pm

vi lascio un link utile per un video su you tube andate a visitarlo e mi raccomando lasciate un commento che faccia la differenza!!!….grazie dell’attenzione!

http://it.youtube.com/watch?v=aTFPKczHOys

Comment di turno

3 aprile 2008 @ 1:25 pm

Attenzione ! non facciamo magre figure con il rifiutare le schede per farle verbalizzare,dice :ma io l’ho letto su internet, appunto stiamo attenti. Mi rivolgo sopratutto a chi dà per sicura questa pratica inusuale. E’ certo un nostro diritto esercitarla ma ci sono regole e a questo proposito, vi copioincollo ciò che cercando da giorni mi sembra essere molto interessante: (Al seggio, una volta identificato, puoi rifiutare una delle due schede (o Camera o Senato) e ciò viene annotato in una parte del Verbale delle operazioni di sezione. Ma se le rifiuti tutte allora non voti e se uno non vota non si appone alcun timbro sul certificato elettorale, perciò nulla da fare.
Per quel che riguarda il presunto diritto di fare dichiarazioni orali da inserire nel verbale, esse riguardano solo eventuali irregolarità da te riscontrate sulla scheda al momento del voto (tipo manca il timbro su di essa o la firma di uno scrutatore), ma non osservazioni di tipo politico ( che sono addirittura vietate al seggio e nei pressi, pena l’allontanamento dell’elettore!)Ecco, io ho trovato questo,prego chiunque di informare siti con notizie certe e UFFICIALI.Grazie

Comment di pietro pietro e manda casa se vogliamo bene a questo paese

8 aprile 2008 @ 12:16 am

x favore non andiamo a votare x il bene di questo paese il teatrino ha rotto i coglioni cambimo questo paese x il bene dei nostri figli

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